Il Viaggio di Luna

martedì, novembre 30, 1999

Ode al Part-Time. O meglio, Elogio alla Lentezza.


Dalla settimana dopo il matrimonio si stava trascinando da troppo una situazione scomoda: lavoro a 100 km da casa. Che se il lavoro fosse in qualunque altra città sarebbe stato un problema relativo. Ma dalla sonnacchiosa provincia, con i trasporti arretrati all'800, non era facile. Così, alla proposta del lungimirante capo, di iniziare un part-time verticale, alla mia entusiasta adesione, il passo è stato breve.
Faccio ancora parte della grande famiglia delle spose en voyage, ma part-time. Il che permette di fare una passeggiata nel pomeriggio, godersi una mattinata di farniente davanti al pc ( eh sì, non riesco a schiodarmi, per la gioia del tunnel carpale), stirare alle 11 di mattina e non più di sera/notte, improvvisare un pranzetto cinese, fare crostate o dedicarmi ad un riscoperto amore, riempire all'inverosimile i miei balconcini di qualunque tipo di pianta e fiore. O anche starmene in maglione con tazza di Mocaccino, a guardar piovere davanti alla finestra.

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2 Commenti:

Anonymous utente anonimo ha detto...

Ma scusa, credevo che il part-time fosse un'opportunità per vedere più spesso tuo marito, non per fare di più i cavoli tuoi, cmq stando così le cose un giorno o l'altro vengo a trovarti... Ciaeee, Paolo.

1:58 PM  
Anonymous PlacidaSignora ha detto...

E' bello vivere serenamente così, e immagino che il marito ne sarà ben contento ;-)*

11:58 PM  

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