Zucche vuote. E piene.
Aborro questa nuova "tradizione". O meglio, a piccole dosi mi fa simpatia vedere zucche spuntare dalle vetrine, fantasmini qua e là. Però. Perchè noi italiani dobbiamo sempre farci contagiare dalle altrui feste? Halloween ha origini (credo) celtiche, e ok che a ben guardare guarda caso in questi giorni da noi si festeggiano prima i Santi poi i morti. E l'arrivo della stagione fredda, in un certo senso della natura che muore (l'anno agricolo termina l'11 novembre). Non sono certo coincidenze, segno di radici religiose comuni.
Ma l'uomosenzatesta, le zucche coi lumini, ecc ecc non sono propriamente italiani. Credo che pochi ne conoscano i significati, io per prima ammetto la scarsa conoscenza. Per cui mi dissocio da questo carnevale fuori stagione, in cui ci si sente obbligati a mascherarsi da streghe e vampiri. Mummie! Frankestìn! Perchè? Piuttosto da zucca. E qui viene tirata in ballo la mia ricettina semplice semplice, fatta con la fontina della Valle d'Aosta presa al Salone del Gusto.
Ingredienti per 4 persone:
900 gr. di zucca
1 porro di media grandezza
1 foglia d’alloro
2 bicchieri di latte
1 cucchiaio di farina tipo “0”
50 gr. di burro
250 ml. di panna liquida
4 cucchiai di fontina grattugiata
Sale - Pepe - Noce moscata
Preparare la zucca eliminando i semi e la buccia, tagliarla a pezzi e lessarla in poca acqua salata con moderazione. Nella stessa pentola si può lessare anche il porro con la foglia di alloro.
A lessatura terminata togliere la foglia d’alloro e frullare la zucca con il porro, il latte e la farina.
In una pentola sciogliere il burro e metterci anche il composto ottenuto, aggiungervi il pepe, il sale e la noce moscata e portare ad ebollizione.
Spegnere il fuoco appena la crema sarà giunta a bollore ed aggiungere la panna liquida. Servire nelle fondine cospargendo con la fontina grattugiata.
Personalmente io ho eliminato la panna, dato che ho preferito un risultato meno grasso, avendo comunque raggiunto la consistenza desiderata. Ho aggiunto però un pochino di curry per verdure per un sapore più speziato.
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2 Commenti:
sono abbastanza d'accordo, ma non so perchè però questa festa mi fa simpatia (o almeno me la faceva prima che iniziasse ad inflazionarsi in questo modo) cmq so che ci sono dei posti in italia (tipo benevento -appunto città delle streghe-) dove questa festa ha lontane origini e tradizioni, il peccato è che si sia recuperata quella straniera senza sapere che anche da noi aveva una certa (seppur geograficamente limitata) tradizione!
|Sera|
anche a me fa simpatia a piccole dosi. concordo sul fatto dell'inflazione. è che vedere bimbi che ti dicono dolcetto o scherzetto come pappagallini, le feste nelle scuole e nei locali.. ecco, mi fa strano. e concordo pienamente che occorrerebbe recuperare le nostre tradizioni!! a proposito, anche Triora, in Liguria, è il paese delle streghe! ma quante se ne scoprono! :)
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