Evviva la Pasqua (in ritardo)..
Quest'anno, sarà merito del fatto che sento la casetta sul Po sempre più mia, dell'aver assistito in pieno allo sbocciare della Primavera, o del tempo in più per me, insomma, quest'anno, dicevo, ho vissuto la Pasqua in modo molto più intenso degli ultimi anni. (Quando ero più piccola non fa testo: il fatto di essere nata a fianco della Chiesa e chierichetta non dava scampo a tutte quelle tradizioni religiose cristiane, quali la lavanda dei piedi, la processione della Via Crucis, l'agape, la lettura della Passione.. ovviamente vissute tutte da protagonista)
Quindi, la Settimana Santa è volata ed ho riscoperto il gusto di preparare la Pasqua "come si conviene".
Così, via alle uova decorative alla porta, torte, erbe amare, agnello e capretto (mi dispiace per la petizione del commento sotto, ma avevo già acquistato l'agnello e mi sembrava ipocrita parteciparvi ugualmente), ricotta, grano e cioccolato.
Dato che eravammo invitati, io mi sono accontentata di portare il mio contributo pasquale al pranzo dai genitori: ho fatto la "terrina di agnello e piselli" di Sale e Pepe di aprile.
Terrina di agnello e piselli
500 di polpa di agnello disossata (in origine era capretto, ma ho optato per l'economia!)
4 cucchiai di brandy
timo, alloro, salvia, prezzemolo
120 g di pancetta tesa a fette
600 g di piselli sgranati (io ho usato quelli congelati!)
3 uova
1 spicchio d'aglio
40 g di parmigiano grattugiato
20 g di farina di riso
20 g di burro
sale, pepe, insalatine per servire
Ridurre la polpa di agnello a striscioline (io l'avevo già fatta disossare e tagliare a spezzatino dal macellaio), e farla marinare per 2 ore in una ciotola con le erbe aromatiche e il brandy.
Soffriggere lo spicchio d'aglio in una padella con il burro fuso, unire la carne e rosolare per un minuto.
Lessare i piselli in acqua bollente salata per 10 minuti (si può fare durante il tempo della marinata), scolarli, frullarne 2/3 nel mixer, lasciare raffreddare il purè ottenuto e mescolarlo con le uova, la farina di riso, il pecorino, la carne, sale e pepe e i piselli interi.
Foderare uno stampo da plum cake prima con la carta da forno poi con le fette di pancetta leggermente sovrapposte, riempirlo con il composto di carne e piselli, piegarvi sopra le fette di pancetta che sbordano e cuocere in forno per 45 min. a 180°.
Raffreddare e servire a fette con le insalatine. Io l'ho proposto con quegli stupendi agretti che trovo al mercato sotto casa. Una meraviglia.
Ottimo risultato, pasquale e prmaverile, sapore delicato, di consistenza fine e apprezzato da tutti. Magari la prossima volta meglio proporlo in un pasto non di 5 antipasti, primo, 3 secondi.. ;)
Etichette: primaverile, secondi, Senza categoria, stuzzicherie


2 Commenti:
E adesso che la Pasqua e' passata, ci vuole una bella ricetta per il 25 aprile, una ricetta per la Liberazione.
Liberazione da che? Liberazione dal peso dei nemici Colomba Pasquale e Uova di Cioccolato.
Quindi una ricetta leggera, spurgativa, evanescente..
ciao ;-)
@darthpaul: grazie! in effetti sarebbe da ripetere un po' più spesso!!
@unverdeblog: eh eh.. in questi giorni in effetti le ricette leggere la fanno da padrone. magari ti prendo in parola e pubblico quella di pomodoro e mozzarella ;)
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page