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Lo scorso week-end in un mercatino in Liguria abbiamo trovato la riproduzione su placca in latta di questo manifesto Fiat. Ci è piaciuto da subito immaginarlo già alle pareti della nostra futura casetta.. un po' perchè è secondo me molto bello (realizzato da un artista quale Giuseppe Riccobaldi del Bava, fiorentino, famoso proprio per la produzione pubblicitaria Fiat, in particolare di ispirazione futurista), un po' perchè è la testimonianza della nostra storia recente. Che differenza da questo tipo di comunicazione a quella di oggi!!
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15 Commenti:
ma l'avete comprato?
certo! mica quello vero però! è carino, in latta o di materiali simili. era abbandonato lì sotto il banchetto.. un vero affare!
;) che figata!
lo voglio anche io
bello!
è vero. l'immagine e la comunicazione pubblicitaria di oggi sono avviate da un pezzo in un baratro nero... e dire che in Italia una volta eravamo dei grandissimi!
Per la casa nuova ho ordinato i poster con le vecchie pubblicità della Guinness... sono tanto belli ;-)
W la Fi..at!
Bello, davvero. Insieme al 45 giri di Battiato...
Gran mercatino
Cris
Ciao,
grazie per essere passata dal mio blog, l'ho appena aperto per cui la domanda nasce spontanea: come mi hai trovata???
ma te stai in fissa con la Fiat...io una volta avevo una panda bianca ribattezzata "fiocco di neve"
ps...se poi volessi un templates te lo potrei fare a tuo gusto....mi sto specializzando!
Ma e' bellissimo!!
E mi piace anche la tua riflessione volante sulla comunicazione. Secondo te perche' e come e' cambiata?
:*
Dris
semplicemente allora era ancora tutto da sperimentare, era tutto nuovo.. oggi vi è una moltitudine di mezzi per raggiungere determinati risultati nella comunicazione e noi ne siamo letteralmente bombardati che forse non ci facciamo più caso. quella di un tempo ci sembra pura arte (e lo era), e oggi non si riesce più a distinguere quella che resta comunque arte del comunicare dalla vera e propria spazzatura. inoltre per un creativo diventa sempre più difficile ideare qualcosa di nuovo quando è stato già dato di tutto di più. e la cosa va di pari passo con il design... credo che il discorso possa proseguire in seguito, tanto come molti sanno la cosa mi interessa, per cui alle prossime puntate!
La spirale che quel modello sale è il simbolo a un tempo delle difficoltà a primeggiare, ma anche della successiva sicurezza che così solo si raggiunge, proprio come per le conchiglie (ricordate nella forma a spirale, o a mitra papalis, o, in generale, a nautilus) che nei secoli del medioevo erano simboli di immortalità e preotezione. Quell'autovettura - e attraverso di essa i committenti della pubblicità - il suo marchio lo curava, lo costruiva giorno per giorno proprio come un mollusco fa con la sua chiocciola, che oltre ad essere la sua casa è anche un mezzo di trasporto, e che rimarrà, gli sopravviverà anche dopo la morte (o l'ultima messa in moto).
credo che ogni opera si presti alle più svariate interpretazioni; in questa credo però che la spirale stia anche a rappresentare la pista elicoidale del Lingotto, simbolo futurista della velocità e del progresso.
Diciamo che la notissima rampa elicoidale del Lingotto può rappresentare come un senso letterale del manifesto
In ogni caso, complimenti per le tue indagini: vieni a trovarmi quando ti va, visto che trovo una certa affinità nei nostri modi di pensare
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