Rimasugli vari. (ovvero:ode alla pasta Brick e altro)
Qualche giorno fa, avendo ospiti a pranzo, mi sono ingegnata ed ho fatto il mio primo brodo di pollo (!!) da cuocervi gli agnolotti al plin. Il brodo è rimasto ottimo. (sì, ma è una cosa talmente banale che non si insegna, ma dai, è semplicissimo. Ok, intanto però io non l'avevo mai fatto e me la sono cavata con fusi di pollo, ali, carota, sedano, cipolla, sale, alloro e grani di pepe. Buono.)
Ma del pollo. .che farne? La solita insalata di pollo? Nooo. Mangiarlo così, con tutto che anche freddo era ottimo? Nooo. Così, approfittando della pasta brick che la mia solerte mamma mi ha acquistato in France apposta per gli aperitivi di Natale e mai usata per l'occasione, complice una ricetta che Laura Ravaioli del GamberoRossoChannel ha realizzato in versione dolce, ecco l'idea, dopo un giro in rete: briouats di pollo alle spezie.
Ho fatto saltare brevemente il mio pollo disossato e tagliato finemente, quasi tritato, con le miracolose spezie tibetane del CommercioEquoeSolidale di Silvia, aggiunto un filo di olio, giusto per insaporire.
Poi ho preso la mia sfoglia di Brick (coprire le altre che si seccano velocemente), tagliata a strisce di 8-10 cm, posizionato il mio ripieno di pollo su un lato corto, poi piegato a formare un primo triangolo ed ho proseguito nella piegatura. Parola, non mi aveva mai insegnato nessuno ma è una cosa semplicissima da fare e complicata da spiegare. Olio da friggere.. et voilà, appena dorate, si posizionano i nostri triangoli ripieni su carta assorbente e gnam, si degustano. Una delizia. Credo che la pasta brick stia lentamente soppiantando le torte salate nelle mie preferenze.
In più, non contenta, dato che al mattino avevo seguito una ricettina su Alice ed avendo giusto in dispensa una bella verza, ecco come contorno dei gustosi sformatini di verza, velocissimi, facili e di effetto. Io ho ridotto le dosi per 2 persone e in base alla disponibilità degli ingredienti. Insomma, sono andata ad occhio.
15 foglie di verza bollita
1/2 bicchiere di panna
2 tuorli di uovo
1 cucchiaino di maizena
1 noce di burro
parmigiano
sale e pepe q.b.
Imburrare gli stampini, rivestirli con le foglie di verza.
Frullare nel mixer altra verza con uova, sale, panna, maizena, parmigiano e olio.
Inserire il composto frullato negli stampini restando ½ cm. più in basso rispetto ai suoi bordi.
Richiudere con le foglie di verza e cuocere in forno per 20-25 minuti a 170°.
Etichette: cool, il futuro sono io, nonpertutti, pollo, Senza categoria, stuzzicherie, verdure


4 Commenti:
Fantastico! L'unico problema è che non sono mai riuscita a trovare la brick... tu dove la compri?
eh eh.. infatti me la sono fatta prendere da mia mamma di passaggio a Menton.. :)
diciamo che comprare la brick uin Francia non è proprio quello che si intende per comodo;-))
Però che brava che sei stata, e gli sformatini di verza mi fanno molta gola.
già!! veloci, gustosissimi e soprattutto di ottima presentazione!
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